Apri gli occhi la mattina e già puoi sentire rigidezza cervicale!
Un dolore che ti impedisce di girare il collo con normalità.
Ti tocchi e cerchi di stiracchiarti e in quel momento senti scrosciare le ossa.
Inizi il giorno muovendoti come un robot.
Però lo lasci andare perché sai non è relazionato con nessuna patologia grave e sai, per esperienza, che di solito migliora dopo la doccia calda.
Questa situazione colpisce il 35% della popolazione, che mette il dolore al collo come il secondo più comune dopo il dolore alla schiena ( che molesta il 37% della popolazione).
I motivi per cui ci svegliamo con questo fastidio nella cervicale posso essere molti, spiega Angel Hernandez Yanez, capo dell’unita di medicina sportiva dell’ospedale universitario HM Torredolones:
“Nei giovani sono i sovraccarichi del giorno precedente o stress, e negli adulti, il più comune è relazionato con l’invecchiamento e problemi come l’artrite”
La maggioranza delle volte questo fastidioso risveglio è dovuto da una distensione muscolare o di altri tessuti molli, come legamenti e tendini, per questo sono dolori che si alleviano con il tempo.
Le parti molli hanno il vantaggio di avere flusso sanguigno che facilita il miglioramento, per questo è un dolore che passa senza dover intervenire chirurgicamente e l’applicazione di caldo o freddo, di medicinali o i massaggi sono sufficienti.
Il primo rimedio sentendo questo dolore è prendere un antinfiammatorio.
Ma un massaggio è d’aiuto .
Tuttavia la migliore idea per eliminare il dolore al collo mattutino è estirparlo dalla radice.
Queste sono alcune linee guida per cercare di svegliarti senza dolori.
Guardare il cellulare sono quasi 30 kg di peso per il collo!
Il collo può arrivare a sopportare durante il giorno quasi 30kg, secondo uno studio del dipartimento di chirurgia della colonna vertebrale in New York Spine Surgery & Rehabilitation Medicine.
E questo solo per il fatto di inclinare la nostra testa per guardare il cellulare.
Per farci una idea, la testa in posizione neutrale, senza alcuna inclinazione, guardando avanti, pesa 5 kg.
Inclinandola di 15 gradi peserà 12 kg
Inclinandola di 30 gradi sono già 18 kg
Inclinandola di 45 gradi sono 22 kg
Inclinandola di 60 gradi sono 27 kg
Per sopportare tutto questo peso la testa deve ricorrere alla muscolatura del collo e la zona alta della schiena. Per questo poi ci sono il dolore e le contratture; fastidi che potrebbero essere evitati cambiando di postura, alzando lo schermo all’altezza della testa.
“ Sebbene i problemi come le alterazioni del disco, protrusioni o ernie sono spesso relazionati con l’invecchiamento, è anche vero che sono causate da traumi intensi o cattive abitudini protratte nel tempo durante gli anni”. Spiega Angel Hernandez Yanez.
“ Per questo bisogna cercare di prendersi cura di noi stessi, o per lo meno fare qualche buona pratica che allevi i dolori. Il metodo Gyrotonic® lo trovo un valido sistema per questo tipo di situazioni”
Oltre di cercare di guardare il cellulare più in alto, il dottor Hernandez consiglia che quando notiamo il collo appesantito, lo defatichiamo per 15 minuti, oltre che fare esercizi per rinforzare e stirare i muscoli del collo.
La migliore postura per dormire
Oltre alle cattive posture durante il giorno, influisce anche il modo in cui dormiamo.
Tutti abbiamo un postura preferita per stare sdraiati, è qualcosa che scegliamo dall’infanzia, e in più è difficile da cambiare o controllare.
La peggiore forma secondo uno studio elaborato dagli specialisti dell’università di Harvard, è a pancia sotto, perché la schiena è totalmente arcata, e il collo girato da un lato. Poggiato di lato sono le posture più raccomandabili, sebbene ci sono differenti modi per dormire di lato.
Uno studio ha scoperto che delle tre posizioni per dormire a pancia in su (con le mani ai lati, con le mani al petto, o con una mano sulla fronte) la terza era la meno idonea perché alcuni muscoli si attivano solo dal lato del braccio.
Questa attivazione non omogenea provoca una rotazione nel collo e questo disallinea la colonna.
Quella con le mani sul petto quando siamo a pancia in su, no è cosi male per il collo, sebbene non sia quella ideale, perché sollecita sempre i muscoli del collo.
La conclusione degli esperti è che bisogna abituarsi a dormire a pancia in su, con le gambe leggermente separate e entrambe le braccia rilassate lungo il corpo, con la testa dritta, senza pendere verso nessun lato.
IL CUSCINO?
Oltre alla postura, il cuscino gioca un ruolo importante per il nostro risveglio.
Scegliere il cuscino corretto può diventare molto complicato vista la varietà che ci sono in commercio.
Angel Hernandez Yanez dice che è più importante l’altezza del cuscino piuttosto che la durezza o morbidezza.
“ Se dormiamo di lato, il cuscino deve avere l’altezza della nostra spalla, in maniera che appoggiamo sul cuscino il collo dritto; se dormiamo a pancia in su, meglio se il cuscino sia basso, a parte per le persone con cifosi evidente; se dormiamo a pancia in giù sarebbe meglio non avere il cuscino.
Riguardo al materiale gli esperti non trovano un accordo su questo tema.
Uno studio realizzato per l’Università di John Hopkins, afferma che i quaranta partecipanti, hanno notato una sollievo notevole al dolore al collo con il cuscino di acqua.
Anche un altro studio dove si è utilizzato il cuscino cilindrico, ha ottenuto risultati molto positivi.
Quello che sembra chiaro è che il cuscino deve essere morbido e non troppo alto o rigido per mantenere il collo ben allineato e dare supporto alla cervicale.
È importante fare attenzione e rendersi conto quando il cuscino perde la quantità di imbottitura e sostituirlo con uno nuovo.
Il rimedio ha il nome dello sport.
Non dimenticare che indipendentemente delle cattive posture, il sovrappeso si fa sentire sulla schiena, pregiudicando anche il collo. Per questo è importante una muscolatura forte, ben tonificata, ed elastica, che ottieni con l’esercizio regolare.